Parlare in pubblico – consigli e trucchi

By febbraio 25, 2016News

La paura di parlare in pubblico ha origini antichissime, se ne parlava già nell’800 con Mark Twain che affermava: “Molte più persone di quanto normalmente si pensi temono di dover parlare in pubblico e lo temono quasi più della loro stessa morte”. E ora scopriremo perchè…

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Ma di cosa abbiamo paura veramente?

  • scordare il discorso, essere sopraffatti dall’ansia e trovarci in una situazione imbarazzante;
  • non essere ritenuti all’altezza della situazione, dire cose inesatte ed essere contraddetti (la “sessione di domande finali” può rivelarsi più stressante che collezionare farfalle ancora in vita);
  • dover parlare a nome di Almacreativa.

E quindi, quali accorgimenti possiamo assumere?

  • non sminuiamo il contenuto del  nostro messaggio. Forse non cambieremo la vita a nessuno dei presenti ma se sono lì potenzialmente sono interessati e purtroppo pronti ad ascoltarci;
  • studiamo bene il materiale a disposizione ed esercitiamoci a casa. Banale ma necessario: più saremo preparati sulla materia, (tono di voce, lunghezza e punti importanti) e più ci troveremo a nostro agio quando poi faremo la nostra presentazione. Per farci aiutare cerchiamo qualche disperato che ci ascolti la sera prima del grande evento, possibilmente non il gatto.
  • personalizziamo la nostra performance. Trovare un modo di valorizzare le nostre caratteristiche e adattare la presentazione rendendola il più personale possibile. Questo renderà il nostro intervento unico e ci permetterà di essere ricordati.
  • cerchiamo di rompere il ghiaccio e di essere spontanei e sinceri. Non dobbiamo essere forzatamente impeccabili, possiamo anche concederci il lusso di esitare e magari fermarci un attimo. Davanti a noi abbiamo delle persone e possiamo anche tastare il loro interesse, a volte basta una battuta per creare subito il clima giusto…
  • prendiamoci tempi e spazi. Non facciamoci prendere dalla fretta e parliamo con calma, in modo chiaro e comprensibile.
  • trasformiamo l’ansia in fonte di energia. Scusate questa non la sappiamo spiegare, è stata rubata dalla prima serie di Dragon Ball.
  • presentiamoci in ordine. Essere in ordine significa essere un minimo riposati e in forma e non arrivare all’incontro direttamente da un concerto dei Millencolin.
  • quando iniziamo, lasciamo tutto il mondo fuori. Ad eccezione del pubblico o tutto lo sforzo fatto per imparare a parlare davanti agli altri sarà stato vano.

Nella foto un pubblico pagato in Zigulì per ascoltare un nostro intervento.12042639_884396018321089_4323754007410908406_n

Alcune storie di successo.

Indubbiamente parlare bene in pubblico apre tantissime porte e aumenta esponenzialmente le opportunità di fare business. Se piace il tuo modo di esporre, sarà convincente anche il tuo mondo.
E cosi, per facilitarvi il compito, abbiamo deciso di presentarvi qualche caso di successo, storie di imprenditori che sono diventati grandi anche grazie alle loro capacità oratorie:

 

Angela Ahrendts e l’abito su misura. La vice presidente senior del retail e delle vendite online di Apple è considerata molto affascinante e capace di lasciare spesso il segno. Come fa? Spesso più che concentrarsi sul messaggio racconta quello che ha provato in quel determinato momento e arricchisce la performance con aneddoti personali e curiosi.

Carly Fiorina e la rinascita verbale. Ex Ceo di Hewlett Packard, è una politica e comunicatrice molto convincente, capace di rinascere dopo un terribile licenziamento in HP. La sua comunicazione è apprezzata perchè autentica: «La cosa peggiore che potevo immaginare è avvenuta. Ho perso il mio lavoro nel modo più pubblico possibile, e la stampa ne ha parlato in tutto il mondo. E pensa: sono ancora qua. Sono in pace e la mia anima è intatta».

Sheryl Kara Sandberg e il discorso analitico. Il direttore operativo di Facebook unisce l’arguzia politica con una grande competenza di business. E’ convinta che le donne non si propongano con sufficiente determinazione nel mercato del lavoro e non perde occasione per stimolarle…

Maryssa Mayer e la freschezza lessicale. La Ceo di Yahoo è autentica e fresca con una buona dose di dolcezza e determinazione: “Ho sempre fatto qualcosa che un po’ non ero ancora pronto a fare. Penso che sia così che cresci. Quando arriva questo momento in cui dici – Wow, non sono veramente sicura di poterlo fare – e ti spingi a farlo, è qui che hai una svolta. A volte un segnale che qualcosa di veramente importate sta per accadere. Tu stai crescendo e imparando tantissimo su te stesso…

Oscar Farinetti e il fattore “C”. Il fondatore di Eataly è spesso positivo e portatore di buoni propositi, per questo le folle lo ascoltano spesso con interesse. Famoso un suo discorso in cui spiega la formula del fattore C: “C’è chi ricorda e memorizza le sfighe e le racconta e c’è invece chi ricorda e memorizza le fortune e le racconta…”

Nella foto un altro nostro intervento che ha riscosso ancora più consensi, tutti di amici immaginari. 

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Ora tocca a voi.

Bene, dopo tutti questi consigli non vediamo l’ora di assistere a una vostra performance in pubblico. Siete pronti a stupire?


simone spugnini

Bio simone spugnini

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