Come gestire un blog – i consigli che cercavi

By aprile 9, 2015News

Il blog è un diario in rete, e quindi, come tale, rivela la personalità e le caratteristiche che rendono unico un brand. 1925309_598415856919108_616648040_n copia

A differenza di quelli cartacei che ogni bambina custodiva gelosamente sotto chiave, quello on line è accessibile a chiunque, per cui deve essere curato fin nei minimi dettagli. Insieme al sito web, rappresenta infatti uno spazio cui i clienti potenziali o i curiosi si rivolgono in cerca di informazioni e contenuti.

Da dove iniziare? Niente paura, creare un blog è un’operazione abbastanza semplice. Una Chiara Ferragni ancora in erba ha aperto “The Blonde Salad” e sviluppato così un business milionario, quindi ci riuscirete anche voi (non assicuriamo però la riuscita della seconda parte).

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Il secondo problema che si pone a ruota, è cosa scrivere? Tutti gli scrittori, sia prima che poi, sono costretti a confrontarsi con l’horror vacui: quella terribile pagina bianca che li fissa proprio non ne vuole sapere di essere macchiata dalla prima lettera digitata sulla tastiera.

Ecco quindi alcuni consigli mirati a stimolare la scrittura:

  • Mettersi a proprio agio: spegnere il cellulare e prepararsi una bella tazza di tè, facendosi coccolare dalla playlist preferita è sicuramente un buon inizio.
  • Focalizzarsi su ciò che si vuole comunicare: non va ricercata a tutti i costi l’originalità del tema, ma ci si deve sforzare di trattarlo secondo una prospettiva nuova.
  • Identificare l’interlocutore: bisogna porsi le tre domande fondamentali. No, non da dove veniamo, che siamo e dove andiamo, ma: chi è il mio pubblico? Cosa vuole sentirsi dire? Quale bisogno posso risolvere? Manzoni, ad esempio, fingeva di scrivere i Promessi Sposi per soli venticinque lettori. 
  • Trovare lo stile di scrittura adatto: una volta che si è compreso il target, bisogna capire che lingua parla, ed adottare uno stile immediatamente comprensibile. Scrivere in modo chiaro ed alternare articoli lunghi ad altri più brevi può essere una buona idea.
  • Pensare ad un titolo accattivante: è il biglietto da visita e, come l’outfit al primo appuntamento, non deve mai essere troppo banale. Pena l’essere scaricati subito.

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Terminata la fase  preliminare, si può procedere con la pratica:

1. Dare un valore aggiunto: ricordarsi di non annoiare il lettore e di fornirgli spunti interessanti; le immagini sono utili sia nell’ottenere un miglior posizionamento nei motori di ricerca sia a rendere l’articolo piacevole graficamente.

2. Sviluppare la maggiore interazione possibile con gli utenti: attraverso domande, commenti o sondaggi.

3. Monitorare le conversazioni sui social network o sui forum di settore: i social media sono una miniera inesauribile di spunti, ma è necessario possedere la mappa per sapere dove andare a cercare l’oro altrimenti si trasformano in un’ingestibile babele.

4.  Fidelizzare il lettore: non è necessario scrivere un contenuto al giorno, l’importante è scegliere una data fissa in modo che i lettori sappiano esattamente quando aspettarsi un nuovo articolo (e siano impazienti di leggerlo!).

5. Indicizzare il blog: scrivere contenuti di qualità e utilizzare gli strumenti per webmaster, grazie ai quali è possibile posizionare al meglio il blog su Google. La scelta delle parole chiave riveste inoltre una fondamentale importanza nel renderlo appetibile per i motori di ricerca.

Infine, non perdersi d’animo è fondamentale: persino Giotto avrà disegnato tanti cerchi prima di arrivare alla perfezione. Se dopo questi preziosi consigli non diventerete famosi come la Ferragni, sapete sempre dove venirvi a lamentare.

Buona scrittura del blog a tutti!

P.S. Ogni nostro contenuto è stato attentamente verificato e deriva da fonti di acqua potabile.

 

 

 


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